La mostra che ho visitato alla Triennale Milano Milano su “Lella and Massimo Vignelli. A Language of Clarity” racconta come abbiano contribuito a costruire un linguaggio visivo chiaro e universale, applicabile ad ogni aspetto del design.
Il loro approccio progettuale dimostra come il design non riguardi soltanto i singoli elementi, ma il sistema di relazioni che li rende coerenti e riconoscibili.
Dalla nuova identità visiva per Knoll alla segnaletica e alla mappa della metropolitana di New York, fino all’impaginazione editoriale, ogni progetto nasce da regole chiare e da un linguaggio visivo capace di adattarsi a contesti diversi senza perdere coerenza.
Griglie, tipografia, codici colore, proporzioni e gerarchie visive non sono semplici scelte estetiche ma strumenti che aiutano a rendere i contenuti più leggibili, comprensibili e riconoscibili.
Mi colpisce come la capacità di costruire sistemi visivi coerenti e riconoscibili sia ancora oggi attuale nel design contemporaneo.
“𝘋𝘦𝘴𝘪𝘨𝘯 𝘪𝘴 𝘰𝘯𝘦 – 𝘭’𝘶𝘯𝘪𝘵𝘢̀ 𝘥𝘦𝘭 𝘱𝘳𝘰𝘨𝘦𝘵𝘵𝘰 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘮𝘦𝘵𝘰𝘥𝘰 𝘶𝘯𝘪𝘷𝘦𝘳𝘴𝘢𝘭𝘦 𝘤𝘢𝘱𝘢𝘤𝘦 𝘥𝘪 𝘢𝘱𝘱𝘭𝘪𝘤𝘢𝘳𝘴𝘪 𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘦𝘴𝘵𝘪, 𝘴𝘤𝘢𝘭𝘦 𝘦 𝘵𝘪𝘱𝘰𝘭𝘰𝘨𝘪𝘦 𝘥𝘪𝘧𝘧𝘦𝘳𝘦𝘯𝘵𝘪.” – Lella e Massimo Vignelli

Digital designer – Creatività e comunicazione. Appassionata di arte, design e fotografia. Adoro camminare e fare yoga. Scelgo uno stile di vita più sano e sostenibile.




