Il mondo degli agenti AI

DIGITALE, PERSONALE

Il 20 gennaio 2026 ho partecipato all’incontro “Come l’AI capisce, decide e agisce: un viaggio nel mondo degli agenti” con Claudio Stamile nella sede di STEP FuturAbility District.

È stata un’occasione ricca di spunti riflessivi e costruttivi, che mi ha permesso di approfondire la mia conoscenza del mondo dell’AI.
Da un lato la velocità di sviluppo dei Large Language Models (LLM) con cui agiscono gli agenti AI e dall’altro quali possibili criticità sono in atto e quali potranno verificarsi in futuro.
Rimane indiscutibile che l’AI sia un supporto utile per le attività quotidiane in quanto strumento capace di produrre, elaborare contenuti in tempi brevi che però possono portare con sé errori, “allucinazioni” e imprecisioni. D’altronde l’AI non possiede capacità cognitive e logica, ma utilizza un linguaggio applicato a specifici contesti.

L’AI potrebbe influenzare le scelte e i ragionamenti dell’uomo, a meno che l’uomo decida di valutarne i risultati con un approccio di analisi, di confronto e senso critico.

L’AI è uno strumento, ma la responsabilità della decisione rimane (e deve rimanere) umana.