Il segno visivo che oggi associamo immediatamente al pacifismo è stato creata nel 1958 per mano del disegnatore britannico Gerald Holtom, a sostegno della Campagna sul Disarmo Nucleare.
Per rappresentare visivamente le iniziali “N” (Nuclear) e “D” (Disarmament) all’interno di un cerchio, l’inventore si è ispirato all’alfabeto semaforico usato in ambito navale, in cui un uomo con le bandierine si mette in posizione per effettuare le segnalazioni.
Nel corso del tempo, questo segno grafico si è trasformato in un’icona universale, diventando presenza fissa nelle manifestazioni pacifiste e nei movimenti per la difesa dei diritti civili, dei diritti delle donne e degli omosessuali.
La sua straordinaria forza risiede anche nel non essere protetto da copyright, il che giustifica i modi diversi e creativi con cui viene utilizzato.

Digital designer – Creatività e comunicazione. Appassionata di arte, design e fotografia. Adoro camminare e fare yoga. Scelgo uno stile di vita più sano e sostenibile.




