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Un percorso espositivo tra arte e natura: Arte Sella

pensagrafica arte sella valsugana

Spinta dalla curiosità di un servizio in televisione su Arte Sella, non ho saputo resistere al desiderio di vedere dal vivo questo luogo speciale.

Un museo a cielo aperto, dove le opere realizzate prendono vita dagli elementi che la natura concede, sassi, tronchi, rami e dalle abili mani degli artisti per creare, costruire, intrecciare, lavorare, assembleare. Sono rimasta affascinata dalla bellezza e dalle creazioni che si presentano durante la camminata nel bosco della Val Sella lungo il sentiero ArteNatura, essere a contatto diretto con la natura e poter ammirare quasi inaspettatamente le autentiche opere di Arte Sella lascia senza fiato. La guida cartacea presa all’ingresso è stata molto utile per individuare lungo il percorso le varie opere e leggerne il significato che l’artista ha voluto comunicare al visitatore. A seguire una piccola e piacevole interruzione, dove è possibile fermarsi per pranzare o bere un bevanda, porta alla seconda parte della visita verso il percorso Malga Costa, qui un tripudio di opere che mi ha lasciato piacevolmente sorpresa con una grande emozione e la curiosità mi ha fatto camminare a passo veloce per vederle tutte!

Ogni opera ha la sua storia, come è nata, quale significato racchiude e la sua presenza, unica e temporanea è scandita dal trascorrere del tempo e del suo deterioramento. Le opere più longeve sono del 1998. Pensate, ogni visita ad Arte Sella non è mai la stessa, è possibile trovare nuove installazioni, opere in continuo cambiamento e la cosa ancor più bella, ogni stagione regala una cornice diversa all’esposizione delle stesse opere. Se Arte Sella è nato nel 1986 chissà quanti artisti italiani ed internazionali sono passati di qui, quante opere sono state realizzate, quante altre opere sono esistite in passato e rimangono soltanto un ricordo...

Nel mese di luglio si svolge una manifestazione davvero particolare, “I Suoni delle Dolomiti” in cui gli artisti partecipanti si esibiscono con la possibilità di creare un dialogo tra la musica e la natura circostante.

Di recente ho letto dell’iniziativa “L’arte della Leggerezza” tra Arte Sella e Acqua Levico, che ha portato alla produzione di un’edizione limitata di bottiglie d’acqua Levico con sull’etichetta un’opera rappresentativa del Parco Sella, una collaborazione allo scopo di dare un segno riconoscibile verso il rispetto e la valorizzazione dell’ambiente e del territorio.

Sul sito www.artesella.it ci sono tante informazioni utili: la visita del parco, la cartina dei percorsi, le strutture per soggiornare nei dintorni, un calendario ricco di eventi con la presentazione delle nuove opere, le manifestazioni che si svolgono durante l’anno, ecc.

Un’esperienza bellissima e rigenerante!

La musica delle cascate del ruscello (video)

Spirali sonore (2009) di Dominique Bailly
“Ai confini dello spazio di Arte Sella, sotto le alte cime delle montagne, le cascate di un ruscello fanno sentire una musica ininterrotta. Questo luogo ombreggiato, scintillante e sonoro è circondato da una radura circolare e su un lato c’è una collinetta ricoperta di vegetazione che sembra il dorso curvo di un animale. È un luogo misterioso e che dona calma. Qui, si distende una lunga linea curva di pietre bianche, la spirale. Sottolinea la topografia del luogo e i suoi dislivelli e crea un collegamento tra i differenti spazi, tra l’ombra e la luce. Con la sua forma aperta, il suo volume e il suo simbolismo questa installazione scultorea orizzontale invita il visitatore a fare una pausa per ascoltare i fruscii della natura.”